I compiti per le vacanze

È tempo di auting onesto: non sono mai riuscita a fare tutti i compiti delle vacanze! Crescendo, forse, si cerca di sembrare intransigenti e di fronte ai cugini, ai parenti o ai figli dei vicini si cerca di assumere un tono serioso: “Bisogna finire tutti i compiti. È per il tuo bene!” Ma quanto era sana l’adrenalina di inizio settembre, quando l’appropinquarsi della campanella faceva prendere coscienza di quanto si fosse fatto e cercare di sviluppare la migliore strategia di scambio per offrire il poco che si era fatto in cambio di qualche pezzo della parte mancante!! Quella fase potrebbe essere studiata come una primordiale forma di economia aziendale, self promotion, marketing di se stessi e delle proprie capacità e strategia di mercato.

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I compiti per la corsa quest’estate erano tanti. Ed anche in questo caso, l’animo dello studente indisciplinato si è fatto vivo. I compiti erano molti di più di quelli che siamo riusciti a fare e l’aggravante in questa situazione è che non esiste la fase di scambio. Non c’e nessuno da cui poter copiare, nessuno che ti può prestare le sue gambe o regalare dei chilometri. Sei tu con la tua costanza, la tua determinazione e la tua coscienza. Grande la soddisfazione di sapere che quello che è stato fatto, abbia comportato un miglioramento, comunque un esito positivo sulla preparazione e la forma fisica! Ieri sera le salite hanno potuto incutere meno timore. Grande è stato il divertimento: 2volte i 100 metri seguiti da un 200 metri, il tutto rigorosamente in salita ripetuto per 4 volte e preceduto dal riscaldamento! Totale affidamento alle gambe, che anche se cominciano a farsi sentire, sono liete di sfidarsi! È tempo di auting onesto: per la prima volta si era veramente felici e sereni al suono della campanella!

Ps. Mi han detto che la settimana prossima ci sono già delle interrogazioni severe….aiuto!! Stay tuned!

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