I forgot my Phone

I forgot my phone – Link

Il video che imperversa la rete in queste ultime settimane denuncia il nuovo stato sociale che ci rende individui alienati dalla tecnologia, incapaci di godere dei più piccoli, significativi momenti della vita quotidiana senza il supporto di uno smartphone di ultima generazione. Il micro film, che sta ricevendo milioni di visualizzazioni, registra nella durata di 2 minuti, alcune semplici situazioni quotidiane come addormentarsi tra le braccia della persona amata, godersi il dondolio dell’altalena, festeggiare il compleanno in compagnia degli amici, fare una chiacchierata tra donne o semplicemente godersi il panorama e riporta lo sguardo stranito di una persona che, avendo “dimenticato” a casa il telefono si sente estranea al mondo che la circonda perché prende consapevolezza dell’incapacità dell’individuo di godere del valore genuino del singolo istante e di non poter rinunciare ad amplificare lo spazio del qui ed ora attraverso l’iper-connessione offerta dal device telefonico. Il video solleva forse uno dei temi più vasti in merito alla dipendenza da tecnologia, all’eccessiva esposizione a dati ed informazioni e mette nero su bianco la sensazione di estraneità che si prova compiendo un semplice passo indietro. Siamo veramente così tecno-dipendenti? Vi è mai capitato di essere in situazioni in cui vi siete sentiti nella casa degli Antenati?

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Questo video non può far a meno di riportare alla mente lo spot attraverso il quale, quest’estate, Apple ha reiterato la filosofia aziendale, la mission, la sua identità, la sua firma: dedicare tutta l’attenzione necessaria a creare prodotti innovativi. http://m.youtube.com/watch?v=H9etBoGUXG0
Molte sono state le critiche che hanno insinuato una mancanza di idee e di assi nella manica, novità di prodotto disruptive come quelle che hanno aiutato a cambiare l’assetto socio-culturale così come viene dipinto dagli spot Apple o denunciato dal viral video di YouTube.

È questo. Quello che importa è questo.
Come vivi un prodotto.
Come ti farà sentire.
Renderà la vita migliore? Merita di esistere?
Dedichiamo tanto tempo a poche cose. Grandi cose.
Perché ogni idea che abbiamo, migliora ogni vita che incontra. Forse lo noterai raramente, ma lo sentirai sempre.
Questa è la nostra firma e significa tutto.

Lo spot con semplici accorgimenti semantici e poche frasi, descrive una filosofia ben definita e cara agli appassionati Apple. Comincerei dalla scelta del verbo Dedicare che rimanda alla passione grazie alla quale ci sia adopera per qualcosa di prezioso, che importa. La preziosità ha la duplice valenza di rimandare al prodotto inteso come il protagonista che entra a far parte di una vita, la modifica perché la migliora, ne amplifica le potenzialità e cambia il modo in cui persone e tecnologie convivono e si rapportano, ma il rimando alla preziosità è da accogliere anche in eccezione aziendale per cui i sentimenti che il consumatore proverà ed il cambiamento che il prodotto apporterà alla vita del consumatore sono talmente importanti da essere domande che ricoprono, più o meno inconsapevolmente, un ruolo centrale nello script nello spot: merita di esistere? Renderà la vita migliore? La preziosità poi è reiterata nella frase antitetica dove tanto tempo è speso per poche cose. L’essere antitetico di tanto e poche è attenuato dai termini tempo e cose. Avere a disposizione tanto tempo che viene dedicato e non sprecato è un lusso, qualcosa di prezioso che se speso per poche cose viene ulteriormente amplificato, a maggior ragione se sono poche grandi cose.
Le idee generano progetti che possono avere la capacità di irrompere nel quotidiano, sovvertire alcune regole sociali per ricreare uno status quo diverso, forse migliorativo, a volte il cambiamento è talmente lento o talmente forte che viene percepito raramente nella sua totalità socio-culturale, magari solo quando ci si distacca un attimo dalla realtà circostante per osservarla da punto di vista diverso, come nel video I Forgot my Phone. È proprio in questo caso che il cambiamento è notato raramente, ma se percepito è sentito nel profondo ed in costante crescita.

Ma quale sarà la prossima rivoluzione Apple? Riuscirà a mantenere la sua posizione ancora a lungo? La BBC ha provato a delineare una sua tesi e poi si vedrà il successo della nuova creatura.
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