Il Riposo che Attanaglia

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Bilancio dei primi 10gg senza corsa dopo più di 5 mesi di allenamenti, per riposo e cause di forza maggiore: No, proprio non ci siamo.

La mente fatica ad adeguarsi al nuovo ritmo, mentre il corpo si abbandona, abbassa le difese immunitarie, libera da ogni restrizione tutti gli acciacchi e i dolorini, si affranca alle braccia di Morfeo instillando un senso di sonnolenza quasi costante, difficile da contrastare. Un ritmo giornaliero surreale, i tempi si dilatano e non è che non ci sia nulla da fare, anzi, al contrario, ma tutte le cose che nei mesi scorsi sono state posticipate rivendicano una priorità momentanea non dovutagli perché la mente cerca ciò che manca. Il corpo, dal canto suo, si ristabilisce in attimi in cui l’adrenalina data dalla frenesia delle attività quotidiane, in cui la mente è giornalmente coinvolta, è tale da far sentire un’unica necessità: Uscire a Correre. In questi attimi, mente e corpo lavorano ancora in sintonia e si ristabilisce un equilibrio che allontana i pensieri inutili, ma infingardi, quelli che fanno dubitare, rimuginare, perdere tempo e focus, il corpo si galvanizza, acquisisce spessore e voglia di riprendere le forze per reagire ai sintomi che si sono palesati nella tracheite. Inutile, non c’e niente da fare, la mente si è nutrita di stimoli, di sfide continue e di limiti da superare, di migliorie da apportare e progetti in cui credere. Il riposo? Il riposo è per chi si accontenta e si siede. Bisogna reagire, tornare a credere, sperare e lottare nella frenesia quotidiana per guadagnare i centimetri che fanno la differenza.

Contorto, forse, ma più semplice se rapportato ai benefici che un’attività ed un obiettivo apportano ai diversi livelli della vita di ogni giorno. Non c’e nulla da fare, individuata la fonte di equilibrio, è difficile ignorarla. Nella pratica, questa tracheite mi ha innervosito già abbastanza, stasera, prova del nove: corsa di ripresa. O la va e si sblocca, o la spacca e mi viene la febbre oltre ad una sgradevole voce. Mi era stato consigliato di fare una mezza o una dieci chilometri in gara per verificare i benefici della preparazione della maratona sulle brevi distanze, ma rimango un po’ scettica sulla mia capacità di essere veramente performante con una condizione delle vie respiratorie simile…. Stay Tuned, non si sa mai!

Nel frattempo, sono arrivate le foto ufficiali della Maratona. Giusto il tempo di effettuare il download e poi saranno disponibili!! Una cosa preziosissima in questi giorni di riposo, la prova palese, visto che i muscoli non si fanno sentire da un po’, che non sia stato solo un sogno, ma che tutto sia accaduto veramente. La prova palese che i sentimenti dati dal riposo siano momentanei perché qualcosa di straordinario è accaduto e che l’estrema voglia della mente di riprovare le stesse emozioni sia pienamente giustificata. Stay Tuned!

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