It’s raining Men (& only one woman!)

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Tosti questi Skulls!! Hanno sfidato giorni di pioggia incessante per un allenamento piramidale in pista, hanno replicato al Parco delle Cave guadando il fango accumulato per portare a casa 10 km progressivi e domenica mattina, puntuali, inflessibili, seppur un po’ decimati, non si sono lasciati intimorire dalle previsioni nefaste e si sono presentati al km 0 del Naviglio di Milano davanti ai Canottieri. Guerrieri programmati per portare a casa un risultato! Il tempo è stato clemente, forse intimorito a sua volta dalla forza di volontà! Il programma prevede 20 km suddivisi in 16 di corsa lenta e 4 di corsa media. Un messaggio di allerta mai visto, mi ha portato ad essere l‘unica donna tra i guerrieri, forse mi sarei lasciata impigrire, ma meglio così, ora sono qui, tanto meglio correre! Si torna alle vecchie abitudini….Nik si rallenta e corre con me! È ora che imparo a non far rallentare nessuno!! Passiamo i primi chilometri a prendere confidenza con l’aria umida e più calda di quanto ci aspettassimo, con le pozzanghere che hanno invaso tutta la larghezza della pista ciclabile….non passa molto tempo perché il gruppetto dei veri guerrieri ci distanzi e ci lasci alla concentrazione di prendere il nostro ritmo e trovare lo stimolo interiore a seguirlo costante, automatico, come un metronomo. Finché restano nel campo visivo, rimangono il punto a cui tendere, il sogno per cui lavorare. Impossibile non pensare, allo scoccare di ogni chilometro, dove siano arrivati. Consolante scoprire di riuscire ad arrivare all’ottavo chilometro senza vederli ancora tornare indietro. Il passo è costante ora, a volte si scoraggia di qualche manciata di secondi, ma un bip ora monitora il mio andamento e non c’è proprio niente che mi impedisca di obbedire. Guardo i canottieri in acqua che procedono all’unisono, si muovono tutti con la stessa intensità, la stessa forza, lo stesso movimento ripetuto all’infinito monitorati dal coach in bicicletta e ritmati e corretti dal timoniere. (Ironia della sorte…il timoniere è donna in una squadra di uomini.) Sulla via del ritorno immagino spesso di essere superata dai guerrieri e di incitarli, ma vengo superata spesso e non sono mai loro…..ma eccoli, ne sono certa…sento il loro passo dietro il mio. Un passo sicuro che non so per quale motivo riconosco benissimo. Un passo che mi sospinge, mi fa sorridere e automaticamente mi fa accelerare. Sembra un gioco, non voglio, ma non posso, vorrei, sarebbe fantastico mantenere il loro ritmo, mi supereranno e sono loro ad incoraggiare me e darmi forza per lo spint finale. Un balzo deciso sul km 0 esprime tutta la mia soddisfazione e la gioia di aver concluso i miei primi 16 km di ripresa! Grazie Skulls!!

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