La trappola di se stessi

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Quando un runner acquisisce la piena consapevolezza di quello che sta facendo? Quando raggiunge il pieno controllo sulla sua velocità?
Quando passa l’ansia da orologio o al contrario la brutta sensazione di non guardarlo, ma non averne più nelle gambe e pensare di decelerare?
Si raggiunge un livello stabile ad un certo punto? se sì, come? oppure è una fase altalenante che riflette gli stati d’animo?

Domenica, Parco delle Cave, l’allenamento per celebrare il nuovo obiettivo ufficiale è il prescelto: 4km riscaldamento seguito da 3×3000 ed 1km di defaticamento.
Nella mente, per me, era il celebre allenamento fatto intorno all’Arena a Settembre, uno dei pilastri di buona salute che mi aveva tanto motivato, per cui sono partita con moltissime aspettative e l’idea di replicare l’estrema soddisfazione provata.

Siamo partite molto bene, compatte sia per il riscaldamento, sia per la prima slot dei 3000. Nel corso della seconda, invece, l’agghiacciante sensazione di non performare al meglio, uno scoramento generale, la sensazione di non voler guardare l’orologio, ma ho continuato a correre fino alla fine della seconda slot dove mi sono scornata con l amia mente, la mia testa e mi sono messa a camminare per un tratto imprecando contro me stessa, i miie obiettivi troppo elevati e l’ilusione di potercela fare di nuovo. Le altre sono tornate a prendermi e mi hanno colto in un
momento in cui avrei voluto abbandonare il tutto fermarmi a 11 km reputandomi senza arte ne parte.

“Ci sono gli altissimi e i bassissimi!”

Riprendiamo a correre. L’incedere è a molla, mi avvicino e mi allontano, mi avvicino e mi vengono a riprendere. ”

Fate doppia fatica!”

gli dico….in realtà, chi sta facendo doppia fatica sono io, credo. Lotto contro la fatica che è naturale, ma anche la fatica dei miei pensieri che ogni tanto non riesco a fermare. Arrivo in fondo convinta di chiedere al coach di rifarli. Appena possibile.

Mentre ci cambiamo, Nik mi fa notare che l’orologio segna quasi 17km con un ritmo di 5.39. C’è di che essere soddisfatta! ma perchè serve sempre qualcun’altro per rendersene conto?

Da oggi in poi, comunque il dado è tratto: anche i voli sono stati prenotati! Si va a Edimburgo con gli Skulls per la Maratona.

Nuovo obiettivo, nuova sfida! Nuovo Countdown!!
Mancano 14 settimane, 3 giorni e qualche ora…Stay Tuned!

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