Damned Stramilano – Stay Positive

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Difficile scrivere di una gara importante quanto la Stramilano quando ci si deve leccare le ferite della sconfitta. Una sconfitta lieve, di qualche manciata di minuti, ma seppur sempre una sconfitta. Lunedì di decompressione, razionalizzazione e ripresa dal mal di stomaco da esorcista che mi è rimasto.
Ci racconti. Cosa è successo veramente?
Concentrazione. Tutto qui. Sono sicura che si stata una svista, anche se brucia più di una caduta.
È stato difficile fin dall’inizio?
Tutt’altro, l’inizio della gara è stato come da programma. Una volta sgranata la folla e seminati i runner spaventati dalle sole pozzanghere, ho raggiunto la velocità di crociera concordata di 5.30 e l’ho mantenuta più o meno invariata fino al tredicesimo chilometro.
E poi cosa è successo?
La mente ha i suoi meandri ed ogni tanto si perde in corridoi lunghi e stretti dai quali è difficile evadere. Un po’ di stanchezza, la sensazione di pesantezza nelle gambe e niente….
A cosa pensava?
Sinceramente? Di aver deluso qualcuno che si meritava la notizia del mio PB. Anche se all’inizio ho corso pensando solo all’attimo dell’arrivo e alla notizia, il mio desiderio non è stato abbastanza forte. Arrivata al momento in cui mi sembrava di aver ormai perso tutto, avrei voluto mandare tutto a ramingo. A quel punto non c’è stato niente da fare. Ogni tentativo è stato vano. Ti sembra di correre in salita quando le salite non ci sono, non esistono sono solo montagne russe mentali create per destabilizzare lo status quo.
Fino a quando è durata questa situazione?
Al diciottesimo. Quando stavo quasi pensando al ritiro ed ho visto passarmi davanti il pacer delle 2 ore. Lì ho capito la stupidaggine fatta. La mente inganna e mostra quello che non si vuole realizzare. Se il pacer delle due ore era dietro di me, io stavo lottando contro i mulini a vento milanesi. Incredibile. Mi sarei mangiata le mani, mi sarei presa a calci da sola.
E quindi?
E quindi ho ripreso a correre di buona lena recuperando il ritmo perso fino allo sprint dell’ultimo chilometro corso a circa 4.30. Delirio e lacrime. Lacrime al vedere 2.02 tempo assoluto e profonda delusione al comunicare una sconfitta. Solo io, forse, so quanto mi è bruciata.

Ho nutrito la speranza nel tempo assoluto, limando qualcosa tra lo sparo ed il primo passaggio sul tappeto, ma il messaggio inesorabile è arrivato: 2.01.
Girare in positivo anche questa situazione?
Si deve e si può anche se non nego che per qualche ora mi sono chiesta se ne valesse veramente la pena. Se contrastare le montagne russe non fosse una lotta contro titani, un’epopea infinita senza via di uscita. Uno corre, corre….per andare dove, se neanche raggiunge piccoli risultati? Uno stato mentale rimasto per molte ore inalterato. Certo, non corro per nessuno, se non per me stessa. Certo, devo potermi divertire e come durante la settimana….ma perché è così sofferta poi?

Un respiro. Fuori la rabbia, la delusione, la paura di aver deluso. Fuori la stanchezza. Rimescola le carte…..svuota, svuota, inspira e….via, di nuovo!!
Continua a spingere e non demoralizzarti!!
Il mio tentativo di rivalutare in positivo l’esperienza si riassume così:
1. Ho terminato una 21km. Sono più vicina ai 26 della prossima settimana;
2. Ho migliorato di 9 minuti rispetto all’anno scorso;
3. Ho avuto nuovi amici che mi incitavano all’arrivo!! Mai successo! Grazie Skulls!!
4. Ho avuto amici che si sono interessati dei motivi per il mancato PB. Grazie!!
5. Ho corso con Nik, anche se lo limito parecchio e lo so!! Ho chiesto alla Gabry di tornare presto, quando so che non è colpa sua!! Sorry ad entrambi!!
6. Sono riuscita nel mio intento di non far piovere! Piccola Streghetta
7. Mi sono stufata di rincorrere il 5 per avere il 10. Bisogna essere contenti di ciò che si ottiene e lottare sempre!…e poi, ho fatto una foto con Baldini!!!
8. Sono tornata a casa con il mio mal di stomaco, sintomo che c’è ancora un barlume di Francesca!
Last but not least….
9. Il coach mi ha detto di non demordere! Grazie Grande Coach!
10. La Lela, Grandissima, ha segnato il suo PB ed il mio nuovo (ir)raggiungibile traguardo: 1.50. Grazie Lela!!

Se sarà ir- o ra- si vedrà…..Stay tuned!

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